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BILANCI SOCIETA’ NON QUOTATE - Pubblicato l’avviso circa la disponibilità della nuova tassonomia formato XBRL denominata “2016-11-14” in vigore dal 2017

BILANCI SOCIETA’ NON QUOTATE - Pubblicato l’avviso circa la disponibilità della nuova tassonomia formato XBRL denominata “2016-11-14” in vigore dal 2017E' stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 7 del 10 gennaio 2017, il COMUNICATO del Ministero dello Sviluppo Economico contenente l’avviso relativo alla pubblicazione delle nuove tassonomie XBRL dei documenti che compongono il bilancio ai fini del deposito al Registro delle Imprese, previsto dall'articolo 5, comma 6 del D.P.C.M. 10 dicembre 2008.

Con tale avviso viene reso noto che, dal 21 novembre 2016, sul sito istituzionale di AgID (Agenzia per l’Italia Digitale), è disponibile la nuova versione delle tassonomie dei documenti che compongono il bilancio, denominata “2016-11-14”.

Dopo la pubblicazione della nuova tassonomia sul sito di Agenzia per l’Italia digitale, con la pubblicazione dell’apposito avviso sulla Gazzetta Ufficiale si completa l’iter per la sua entrata in vigore.

La Tassonomia è stata sviluppata per consentire di depositare in formato XBRL i bilanci redatti secondo le disposizioni di cui al D.Lgs. n. 139/2015 e si applicherà obbligatoriamente ai bilanci chiusi il 31 dicembre 2016 o successivamente per tutte le imprese di capitali interessate dal D.P.C.M. 10 dicembre 2008.

Considerate le profonde modifiche normative introdotte dal legislatore con il succitato decreto legislativo, di recepimento della direttiva 34/UE/2013, la nuova Tassonomia è caratterizzata strutturalmente da diverse novità, le principali in sintesi sono:

1) l’introduzione del bilancio per le micro-imprese con relativi schemi quantitativi e commento testuale in calce;

2) il rendiconto finanziario diventa prospetto quantitativo a sè stante e non più tabella di nota integrativa come nella precedente versione tassonomica;

3) il bilancio consolidato invece, come nelle versioni precedenti, rimane confinato ai soli schemi quantitativi (senza nota integrativa strutturata in XBRL).


Standard formato elettronico editabile (XBRL) per la presentazione dei bilanci

Ultimo aggiornamento 01 Dicembre 2016

XBRL (acronimo di eXtensible Business Reporting Language) è un linguaggio informatico, basato su XML, finalizzato alla rappresentazione e allo scambio di informazioni finanziarie relativi ai bilanci delle imprese.

Lo standard XBRL, la cui tassonomia viene qui di seguito pubblicata, è stato adottato per garantire:

  • la fruibilità e la circolazione dei dati finanziari, in modo che risultino immediatamente leggibili ed utilizzabili da parte di tutti i soggetti che ne hanno interesse;
  • significativi vantaggi in termini di snellimento delle pratiche e di automazione dei processi industriali.

In particolare, la versione della tassonomia denominata 2016-11-14 è stata sviluppata per consentire di depositare in formato XBRL i bilanci redatti secondo le disposizioni di cui al d.lgs. n. 139/2015 e si applicherà obbligatoriamente ai bilanci chiusi il 31 dicembre 2016 o successivamente per tutte le imprese di capitali che redigono il bilancio secondo le disposizioni civilistiche.

La nuova tassonomia è stata approvata dal Consiglio Direttivo di XBRL Italia con il parere favorevole dell’Organismo Italiano di Contabilità.
Le principali novità introdotte sono:

  • l’introduzione del bilancio per le micro-imprese con relativi schemi quantitativi e commenti testuali in calce;
  • il rendiconto finanziario diventa prospetto quantitativo a sé stante e non più tabella di nota integrativa come nella precedente versione tassonomica;
  • il bilancio consolidato invece, come nelle versioni precedenti, rimane confinato ai soli schemi quantitativi (senza nota integrativa strutturata in XBRL).

A partire dal 21 novembre 2016 è disponibile un nuovo vocabolario. In relazione agli obblighi di cui sopra, Infocamere rende disponibile uno strumento online gratuito, Tebe Plus(link is external), per verificare la validità formale di una istanza XBRL prima del suo deposito nel Registro delle imprese.

Ai sensi dell’art.5 comma 6 del D.P.C.M 10 dicembre 2008(link is external) la suddetta data è comunicata al Ministero dello Sviluppo Economico il quale provvede a renderla pubblica mediante apposito avviso da inserire nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Per ulteriori informazioni si veda il sito di XBRL Italia(link is external).

TAG: xbrl

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