Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, con l’Informativa n. 107/2026 del 5 agosto 2026, ha annunciato l’attivazione, a partire dal prossimo mese di settembre, di una procedura telematica per raccogliere le manifestazioni di disponibilità degli iscritti interessati allo svolgimento delle perizie asseverate relative alle concessioni demaniali marittime.
Le perizie sono finalizzate alla determinazione dell’indennizzo spettante al concessionario uscente in caso di affidamento della concessione a un nuovo soggetto, secondo la disciplina prevista dall’art. 4, comma 9, della Legge 5 agosto 2022, n. 118, nel testo sostituito dall’art. 1, comma 1, lett. b), del D.L. 16 settembre 2024, n. 131, convertito dalla Legge 14 novembre 2024, n. 166.
Modalità di presentazione della candidatura
Gli iscritti interessati potranno presentare la propria candidatura accedendo, mediante SPID o Carta d’identità elettronica (CIE), all’Area riservata del portale commercialisti.it, seguendo il percorso:
Servizi per gli Iscritti → Istanze Online
Le candidature confluiranno in un elenco istituito dal Consiglio Nazionale esclusivamente per finalità organizzative interne e per la formazione delle cinquine di professionisti da sottoporre ai Comuni e agli altri enti concedenti che ne facciano richiesta.
L’elenco:
- sarà organizzato su base territoriale regionale;
- non costituirà una graduatoria;
- non attribuirà alcun diritto al conferimento dell’incarico.
Il Presidente del Consiglio Nazionale formerà le cinquine mediante sorteggio, nel rispetto dei criteri deliberati dal CNDCEC, tenendo conto della base territoriale e assicurando, ove possibile, la presenza di almeno un professionista di età inferiore a 43 anni.
Il professionista o l’eventuale collegio di professionisti incaricato della perizia sarà successivamente individuato dall’ente concedente nell’ambito della cinquina trasmessa.
Gli iscritti che non intendano più mantenere la propria disponibilità dovranno revocare la candidatura attraverso la medesima procedura telematica. La revoca comporterà l’esclusione dalle successive estrazioni e consultazioni.
Indicazioni operative sugli incarichi e sui compensi
Il Consiglio Nazionale ha inoltre formulato alcune indicazioni tecnico-professionali, espressamente qualificate come non vincolanti, rivolte agli enti concedenti e ai professionisti incaricati.
Con riferimento ai compensi, il CNDCEC ritiene opportuno che le Amministrazioni comunali procedano ai sensi dell’art. 2233 c.c., concordando l’onorario con il professionista sulla base:
- della complessità dell’incarico;
- del valore economico del bene oggetto di stima;
- del grado di responsabilità assunto;
- dei criteri di proporzionalità e adeguatezza;
- dei parametri desumibili dalla prassi professionale e, in via orientativa, dei compensi previsti per le consulenze tecniche.
Una volta individuato il perito, l’incarico dovrà essere espressamente conferito dal concessionario uscente, con indicazione del compenso e con la previsione che una quota pari ad almeno il 50% dell’onorario sia ricompresa nella polizza fideiussoria posta a garanzia del relativo pagamento.
Quanto alla formazione delle cinquine, le richieste degli enti concedenti dovrebbero essere riferite, di regola, a singole concessioni. Qualora la richiesta riguardi gruppi di concessioni, l’ente dovrà specificare che si tratta di concessioni omogenee per dimensioni e caratteristiche di fruizione, indicando anche il numero dei provvedimenti concessori da assegnare a ciascun professionista.
È infine in corso un’interlocuzione tra il CNDCEC e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, finalizzata alla definizione di criteri applicativi uniformi e alla predisposizione di uno schema tipo di bando. Le relative Linee guida saranno sottoposte a una successiva e separata deliberazione del Consiglio Nazionale, all’esito del confronto con il Ministero.
Gli iscritti interessati sono invitati a consultare l’Informativa n. 107/2026 allegata e, a partire dal prossimo mese di settembre, a verificare l’attivazione della procedura nell’Area riservata del portale commercialisti.it.
