Nella seduta del 4 giugno 2026 il Consiglio Direttivo della Fondazione ADERC - Fondazione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Tivoli ha deliberato la costituzione del Comitato Esecutivo per il mandato 2026-2030.
Il Comitato Esecutivo, previsto dallo Statuto della Fondazione, è l’organo chiamato a proporre, coordinare e gestire le attività necessarie al conseguimento degli scopi statutari, secondo gli indirizzi generali espressi dal Consiglio Direttivo.
Il nuovo Comitato Esecutivo è composto dal Dott. Alberto Irti, nominato Presidente, dalla Dott.ssa Gemma Stampatore, Tesoriere dell’Ordine di Tivoli e membro di diritto, dal Dott. Giuseppe Sorbera, dal Dott. Carlo De Vincenzi e dalla Dott.ssa Sonia Quaranta.
Il Presidente del Comitato Esecutivo svolgerà le funzioni di coordinamento e impulso operativo dell’organo, secondo quanto previsto dallo Statuto della Fondazione e nel rispetto degli indirizzi generali stabiliti dal Consiglio Direttivo.
La nomina del Comitato Esecutivo costituisce un passaggio significativo nel percorso di rilancio della Fondazione ADERC, che il Consiglio dell’Ordine 2026-2030 intende valorizzare quale strumento operativo, formativo, culturale e progettuale a servizio degli Iscritti, della Professione e del territorio.
Le linee programmatiche della consiliatura assegnano alla Fondazione un ruolo centrale e complementare rispetto all’attività istituzionale dell’Ordine. L’obiettivo è consolidare ADERC come ente stabile, autonomo e pienamente operativo, capace di programmare attività di qualità, attrarre competenze, sviluppare collaborazioni e rendicontare con trasparenza le iniziative realizzate.
In tale prospettiva, il Consiglio dell’Ordine auspica che la Fondazione sviluppi la propria attività lungo tre direttrici principali: formazione professionale e contenuti specialistici; innovazione, digitalizzazione e trasferimento tecnologico; cultura, socialità e promozione del territorio.
Sul piano della formazione, la Fondazione potrà contribuire alla realizzazione di percorsi di aggiornamento qualificati, iniziative di preparazione all’Esame di Stato, attività rivolte ai giovani, ai praticanti e ai neo-iscritti, nonché progetti formativi dedicati ai dipendenti degli studi professionali e delle imprese. Particolare attenzione sarà riservata alla qualità dei contenuti, alla programmazione anticipata degli eventi e alla collaborazione con istituti scolastici, università, magistratura, enti di alta formazione e realtà istituzionali del territorio.
Sul piano dell’innovazione, ADERC potrà promuovere iniziative operative dedicate all’evoluzione digitale degli studi professionali, all’intelligenza artificiale applicata alla professione, alla sicurezza dei dati, all’organizzazione dello studio e ai nuovi strumenti a supporto dell’attività del commercialista. L’obiettivo è accompagnare gli Iscritti nei processi di cambiamento, offrendo occasioni di confronto concreto e strumenti utili per l’attività quotidiana.
La Fondazione potrà inoltre rappresentare un luogo di crescita culturale e sociale della comunità professionale, promuovendo eventi, incontri, iniziative culturali, attività rivolte agli Iscritti e alle famiglie, nonché progetti capaci di rafforzare il senso di appartenenza alla categoria e il rapporto con il territorio.
Il Consiglio dell’Ordine ritiene altresì essenziale che l’attività della Fondazione sia improntata a criteri di programmazione, sostenibilità, trasparenza e misurabilità dei risultati, anche attraverso un piano organico delle attività, una rendicontazione periodica delle iniziative svolte e il coinvolgimento delle competenze professionali presenti nella comunità degli Iscritti.
Il Presidente Dott. Enrico Crisci, a nome proprio e dell’intero Consiglio dell’Ordine, formula al Presidente del Comitato Esecutivo, Dott. Alberto Irti, e a tutti i componenti nominati i più sinceri auguri di buon lavoro.
L’auspicio è che il nuovo Comitato Esecutivo possa operare con spirito di servizio, concretezza e visione, contribuendo a rendere la Fondazione ADERC un punto di riferimento sempre più qualificato per gli Iscritti, per l’Ordine e per l’intera comunità professionale del territorio.
