L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Tivoli pone in primo piano il tema dell’intelligenza artificiale applicata agli studi professionali e informa gli Iscritti che, a partire dal mese di settembre, sarà avviata una Scuola pratica di utilizzo dell’intelligenza artificiale negli studi professionali.
Non si tratterà di un percorso meramente teorico, ma di un’iniziativa formativa con taglio operativo e laboratoriale, pensata per accompagnare concretamente i Colleghi nell’utilizzo consapevole degli strumenti di intelligenza artificiale nella quotidianità dello studio.
La Scuola si articolerà in 10 giornate formative, programmate il mercoledì pomeriggio: 5 incontri in presenza e 5 sessioni online di approfondimento, esercitazione e rinforzo operativo.
L’obiettivo è fornire agli Iscritti un metodo di lavoro pratico, prudente e verificabile, utile per comprendere come l’intelligenza artificiale possa supportare le attività professionali senza sostituire il giudizio, la competenza e la responsabilità del Commercialista.
Saranno approfonditi, tra gli altri, i profili relativi all’utilizzo degli strumenti di IA nello studio, alla redazione e revisione di testi, all’analisi documentale, all’organizzazione dei flussi di lavoro, alla gestione dei dati, alla riservatezza, alla deontologia, alla responsabilità professionale e al controllo umano degli output generati.
L’Ordine comunicherà a breve il programma definitivo, il calendario, le modalità di partecipazione e ogni ulteriore informazione utile.
In questo percorso si inserisce anche la segnalazione agli Iscritti dello studio “L’intelligenza artificiale nello studio – Guida pratica all’uso professionale per i Dottori Commercialisti e gli Esperti Contabili”, curato dall’Osservatorio Intelligenza Artificiale e Trasformazione Digitale dell’ODCEC di Torino, che ringraziamo per averlo messo a disposizione.
Il documento, realizzato dall’Ordine torinese in collaborazione con la Fondazione Piero Piccatti e Aldo Milanese e con il Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università di Torino, rappresenta un contributo di particolare interesse per la Categoria, perché affronta il tema dell’intelligenza artificiale con impostazione concreta, professionale e prudente.
La guida muove da un principio essenziale: l’intelligenza artificiale non sostituisce il Commercialista. Può produrre bozze, sintesi, schemi, confronti documentali e semilavorati anche utili, ma non sostituisce la valutazione del caso concreto, la verifica delle fonti, la conoscenza del cliente, l’autonomia di giudizio e la responsabilità di chi sottoscrive l’elaborato finale.
Il valore dell’intelligenza artificiale emerge soprattutto nelle attività ripetitive, standardizzabili e controllabili: rielaborazione di testi, estrazione di dati, classificazione di informazioni, confronto tra documenti, predisposizione di prime bozze, supporto all’organizzazione interna e ottimizzazione dei flussi di lavoro.
Diverso è il caso dei quesiti tecnici, fiscali, giuridici o deontologici, rispetto ai quali resta imprescindibile il controllo del professionista e la verifica su fonti ufficiali, banche dati qualificate e documentazione normativa aggiornata.
Particolare attenzione deve essere dedicata ai rischi: errori apparentemente convincenti, riferimenti normativi o giurisprudenziali non verificati, trattamento improprio di dati personali o riservati, caricamento di documenti coperti da segreto professionale su piattaforme non adeguatamente presidiate.
Per questa ragione, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale deve sempre avvenire nel rispetto della riservatezza, della protezione dei dati personali, del segreto professionale, dei doveri deontologici e della necessaria validazione umana dei risultati.
L’Ordine di Tivoli ritiene che l’innovazione digitale e l’intelligenza artificiale costituiscano temi centrali per l’evoluzione della Professione. Governare questi strumenti significa migliorare l’organizzazione degli studi, liberare tempo dalle attività a minore valore aggiunto, rafforzare l’analisi, ampliare i servizi consulenziali e rendere più competitivo il ruolo del Commercialista a supporto di imprese, enti e cittadini.
L’obiettivo non è inseguire la tecnologia, ma utilizzarla con metodo, prudenza e autonomia di giudizio.
L’Ordine invita pertanto gli Iscritti a prendere visione dello studio e a seguire le prossime comunicazioni relative all’avvio della Scuola pratica sull’intelligenza artificiale.
