La Banca d’Italia ha pubblicato la Relazione sull’attività dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) per il 2025, con la relativa Appendice statistica, e il Rapporto sugli esposti dei clienti delle banche e delle finanziarie.
Nel 2025 l’ABF ha ricevuto 13.518 ricorsi e assunto 12.554 decisioni. Il 36,9% dei ricorsi decisi è stato accolto, mentre il 18,7% si è concluso con la cessazione della materia del contendere, anche a seguito di accordo intervenuto tra le parti. Gli importi riconosciuti ai ricorrenti sono stati pari complessivamente a circa 11 milioni di euro.
Tra le materie maggiormente interessate dal contenzioso figurano i servizi e strumenti di pagamento, i conti correnti, i finanziamenti e le segnalazioni nei sistemi di informazione creditizia e nella Centrale dei rischi. La Relazione segnala, inoltre, la crescente rilevanza delle controversie connesse agli utilizzi fraudolenti degli strumenti di pagamento.
Particolarmente significativo il dato relativo al Lazio, che nel 2025 ha registrato 1.878 ricorsi presentati da consumatori, pari a 329 ricorsi per milione di abitanti, il valore più elevato tra le regioni italiane. appendice_ABF_2025.pdfPDF
Il Rapporto sugli esposti evidenzia, nello stesso periodo, oltre 12.800 esposti privatistici presentati alla Banca d’Italia, in aumento dell’8% rispetto al 2024. Le segnalazioni hanno riguardato principalmente i conti correnti, il credito al consumo, i servizi di pagamento e la Centrale dei rischi. relazione-sugli-esposti-sul-2025.pdfPDF
Si ricorda che l’esposto alla Banca d’Italia non determina una decisione dell’Autorità sul merito della controversia tra cliente e intermediario, mentre l’Arbitro Bancario Finanziario costituisce il sistema stragiudiziale deputato a decidere le controversie rientranti nella propria competenza.
Le pubblicazioni costituiscono un utile strumento di consultazione per i professionisti che assistono clienti e imprese nei rapporti con banche e intermediari finanziari.
Per ogni ulteriore approfondimento si rinvia ai documenti allegati.
