L'Agenzia delle entrate ha pubblicato l'edizione aggiornata a settembre 2026 della guida «I servizi dell'Agenzia delle entrate», disponibile nella sezione «L'Agenzia informa» del sito istituzionale. Il documento raccoglie in dodici capitoli i canali di contatto e i servizi telematici con cui cittadini, imprese e professionisti possono svolgere gran parte degli adempimenti senza recarsi allo sportello.
La prima parte illustra i canali di assistenza (call center con prenotazione della richiamata, servizio SMS, webmail, app «AgenziaEntrate» e app «IO»), il servizio «Consegna documenti e istanze» e la prenotazione degli appuntamenti in presenza, per telefono o in videochiamata. La guida ribadisce che l'accesso fisico agli uffici va riservato alle questioni più complesse o non risolte con gli altri canali, e che il principio vale a maggior ragione per le categorie professionali, in grado di operare per i propri assistiti con i servizi telematici.
Seguono le schede operative su codice fiscale, tessera sanitaria e partita Iva; registrazione di contratti di locazione, comodati, preliminari e altri atti; avvisi di liquidazione e istanze di autotutela; rimborsi e comunicazione dell'IBAN; modello F24 e correzione delle deleghe di pagamento tramite CIVIS; visure catastali, ispezioni ipotecarie e rettifica dei dati catastali; cassetto fiscale e fatture elettroniche; dichiarazione precompilata e dichiarazione di successione; comunicazioni di irregolarità, controlli formali e cartelle di pagamento; certificati, tra cui il certificato unico dei debiti tributari utilizzabile nelle procedure del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza, il certificato dei carichi pendenti e il DURF.
Di particolare interesse per gli iscritti è il capitolo 12, dedicato agli intermediari fiscali. Vi sono riepilogati l'abilitazione a Entratel e la trasmissione dei documenti tramite «Desktop telematico» ed «Entratel-Multifile»; la delega unica ai servizi online dell'Agenzia delle entrate e dell'Agenzia delle entrate-Riscossione (provvedimento del 2 ottobre 2024), conferibile al massimo a due intermediari, con scadenza al 31 dicembre del quarto anno successivo al conferimento e rinnovabile nei novanta giorni precedenti la scadenza; l'acquisizione massiva dei dati del cassetto fiscale dei clienti deleganti, mediante i servizi di interoperabilità (API) e, per le Certificazioni Uniche relative agli anni d'imposta 2024 e 2025, mediante Entratel; l'iscrizione nell'Elenco dei professionisti abilitati al visto di conformità; la comunicazione diretta, da parte del depositario, della cessazione dell'incarico di tenuta delle scritture contabili, quando il cliente non vi abbia provveduto nel termine di trenta giorni.
Due indicazioni meritano attenzione. Le deleghe già attive all'8 dicembre 2025, data di avvio della delega unica, restano valide fino alla loro scadenza naturale e comunque non oltre il 28 febbraio 2027: è opportuno pianificare per tempo il nuovo conferimento da parte dei clienti. Inoltre la modifica anche di un solo dato di una delega in essere, ad esempio dei servizi delegati, non ne costituisce rinnovo, ma comporta la revoca della delega precedente e l'attivazione di una nuova delega, con decorrenza dalla data della nuova delega.
La guida ricorda infine che il domicilio digitale speciale presso l'Agenzia non può essere eletto dai soggetti tenuti all'iscrizione nell'Indice nazionale INI-PEC, ai quali gli atti sono sempre notificati all'indirizzo ivi registrato: per i professionisti iscritti all'Albo resta quindi essenziale la cura e il controllo costante della propria casella PEC.
Il testo integrale della guida è disponibile in allegato e sul sito dell'Agenzia delle entrate.
