L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026, ha fornito un quadro organico e aggiornato della disciplina del Concordato preventivo biennale (CPB), introdotto dal D.Lgs. n. 13/2024, alla luce delle successive modifiche normative, comprese quelle apportate dal D.Lgs. n. 148/2026 (c.d. decreto Omnibus).
Il documento, che sostituisce le precedenti circolari sull’argomento, raccoglie e coordina i chiarimenti normativi e di prassi, offrendo un riferimento operativo per i professionisti che assistono i contribuenti nell’adesione e nella gestione del concordato.
Tra i principali argomenti affrontati:
- Requisiti di accesso e cause di esclusione dal concordato;
- Modalità di elaborazione delle proposte e criteri di determinazione del reddito concordato;
- Cause di cessazione e decadenza dal regime;
- Rinnovo del concordato per i contribuenti che hanno già aderito;
- Determinazione degli acconti e regime opzionale di imposizione sostitutiva;
- Attività di controllo e sanzioni accessorie.
Particolare attenzione è riservata alle novità introdotte dal decreto Omnibus, applicabili alle adesioni relative al biennio 2026-2027.
Si ricorda che il termine per aderire al Concordato preventivo biennale 2026-2027 è fissato al 31 ottobre 2026, per i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare.
Considerata la rilevanza delle novità e l’approssimarsi della scadenza, l’Ordine invita gli Iscritti a prendere visione della circolare, disponibile in allegato, per una puntuale valutazione delle disposizioni applicabili ai propri assistiti.
Allegato: Agenzia delle Entrate – Circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026.
