Il Consiglio dell’Ordine, nella seduta dell’8 ottobre 2026, ha adottato il Regolamento sul procedimento per il rilascio del parere di congruità dei compensi previsto dall’art. 7 della legge 21 aprile 2023, n. 49 (equo compenso).
Che cosa cambia per gli Iscritti. Il Regolamento riguarda i compensi maturati in rapporti professionali regolati da convenzione con imprese bancarie e assicurative, loro società controllate e mandatarie, con imprese che nell’anno precedente al conferimento dell’incarico hanno occupato più di cinquanta lavoratori o hanno avuto ricavi superiori a 10 milioni di euro, con la pubblica amministrazione e con le società a partecipazione pubblica. In questi casi il parere di congruità rilasciato dall’Ordine, in alternativa al procedimento di ingiunzione, costituisce titolo esecutivo, anche per le spese sostenute e documentate, se è rilasciato nel rispetto del procedimento previsto e se il debitore non propone opposizione entro quaranta giorni dalla notificazione del parere a cura del professionista.
Come si chiede. L’istanza può essere presentata dagli Iscritti o dai loro eredi, a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo
La nuova tassa di opinamento. Nella stessa seduta il Consiglio ha rideterminato i diritti dovuti all’Ordine. Per le istanze presentate dall’8 ottobre 2026, sia per i pareri di congruità sia per i pareri di liquidazione, sono dovuti un diritto fisso di 50,00 euro alla presentazione dell’istanza e un diritto proporzionale sui compensi ritenuti congrui, calcolato per scaglioni: 2% fino a 100.000 euro, 1,5% sulla parte da 100.000 a 500.000 euro, 1% sulla parte da 500.000 a un milione di euro e 0,30% sulla parte eccedente. Le percentuali sono ridotte per i compensi da insinuare al passivo di procedure concorsuali.
Il Regolamento sul parere di congruità, con la tabella della tassa di opinamento, è consultabile cliccando qui.
I moduli per la richiesta sono disponibili nella pagina Liquidazione delle parcelle e pareri di congruità della sezione Modulistica.
Per informazioni: Segreteria dell’Ordine,
