Come si è pronunciata la Corte di Giustizia Tributaria della propria sede su una certa questione? Quante volte, in quella materia, ha vinto il contribuente? La sentenza che interessa è stata appellata? A queste domande risponde la Banca dati della giurisprudenza tributaria di merito del Dipartimento della Giustizia Tributaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che l’Ordine segnala a tutti gli Iscritti.
Che cosa contiene
Le sentenze e le ordinanze di rinvio alle Corti superiori pronunciate dal 2021 dalle Corti di Giustizia Tributaria di primo e di secondo grado, in forma pseudonimizzata. Al 1° ottobre 2026 le sentenze pubblicate superano le 965.000, con aggiornamento ai depositi del 31 luglio 2026. L’accesso è gratuito e libero, senza registrazione.
Come si cerca
Per parole, per numero e anno del provvedimento, oppure con i filtri della ricerca avanzata:
- Corte che ha deciso, grado e periodo di deposito;
- materia, dall’accertamento all’IVA, dall’IMU alla riscossione;
- valore della controversia e tipo di giudizio, monocratico o collegiale;
- esito, favorevole al contribuente o all’ufficio, e regolazione delle spese;
- esistenza dell’appello o del ricorso per Cassazione.
Per i provvedimenti più rilevanti è disponibile la massima dell’Ufficio del Massimario nazionale. Il sistema SententIA, integrato nella banca dati, genera inoltre un sommario automatico delle sentenze native digitali.
A che cosa serve in studio
A valutare con il cliente, prima di impugnare un atto, gli orientamenti della Corte competente e le probabilità di esito. A sostenere un ricorso o una memoria con precedenti di merito pertinenti. A stimare il rischio di condanna alle spese.
Gli altri strumenti della sezione
Nella stessa area del portale si trovano la Rassegna delle sentenze tributarie, con archivio dal 2015, i Massimari nazionale e regionali e la collana «Tax Justice DGT», che mette a confronto gli orientamenti sulle questioni più discusse.
Collegamenti
- Banca dati della giurisprudenza tributaria di merito
- Sezione «Banca dati e Giurisprudenza» del Dipartimento della Giustizia Tributaria
I sommari automatici sono un aiuto alla ricerca: prima di citare una pronuncia in un atto va sempre letto il testo integrale.
