Quando una concessione balneare torna a gara, il concessionario uscente ha diritto a un indennizzo, e la legge affida la sua stima a una perizia asseverata dei commercialisti. Per dare a questo incarico un metodo comune, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha approvato, il 23 settembre 2026, le «Linee guida per la stima del valore d’indennizzo per i concessionari uscenti da concessioni demaniali marittime», trasmesse agli Ordini con l’Informativa n. 121 del 16 ottobre 2026.
Il fondamento è nell’art. 4, comma 9, della legge 5 agosto 2022, n. 118: la perizia, acquisita dall’ente concedente prima della pubblicazione del bando, è redatta da un professionista o da un collegio scelto tra cinque nominativi indicati dal Presidente del Consiglio Nazionale. L’indennizzo comprende il valore degli investimenti non ancora ammortizzati e un’equa remunerazione di quelli effettuati negli ultimi cinque anni.
Il documento, frutto della collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, entrerà a far parte del bando-tipo nazionale per l’affidamento delle concessioni demaniali marittime a finalità turistico-ricreativa. Indica la documentazione da acquisire, le procedure da seguire e i criteri di valutazione, tenendo conto della giurisprudenza più recente e della prassi contabile e valutativa. Poiché lo schema di bando-tipo è ancora provvisorio, le Linee guida saranno aggiornate se il testo definitivo dovesse cambiare.
Per i Colleghi che si occupano di valutazioni e perizie si apre un ambito professionale di rilievo, nel quale il documento del Consiglio Nazionale sarà il riferimento metodologico.
