Dal 1° gennaio 2027 oltre 4.700 disposizioni tributarie, oggi distribuite in più di 440 provvedimenti, confluiranno in otto Testi unici. Per orientarsi nel passaggio, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha messo online TrovaTU (Trova Testi Unici), un motore di ricerca gratuito realizzato con Sogei, con il supporto del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, nell’ambito del progetto Normattiva.
Il funzionamento è dichiarato semplice. Partendo dalla norma oggi vigente, TrovaTU indica in quale Testo unico è confluita e come è cambiata, segnala abrogazioni e modifiche e consente di visualizzare il testo attuale, quello efficace dal 2027 oppure i due a fronte. Per gli studi è uno strumento prezioso per aggiornare i riferimenti normativi di pareri, ricorsi, contratti, circolari ai clienti e modulistica, che dal prossimo anno dovranno citare la nuova numerazione.
I Testi unici riguardano le sanzioni tributarie amministrative e penali (decreto legislativo 5 novembre 2024, n. 173), i tributi erariali minori (decreto legislativo 5 novembre 2024, n. 174), la giustizia tributaria (decreto legislativo 14 novembre 2024, n. 175), i versamenti e la riscossione (decreto legislativo 24 marzo 2025, n. 33), l’imposta di registro e gli altri tributi indiretti (decreto legislativo 1° agosto 2025, n. 123), l’IVA (decreto legislativo 19 gennaio 2026, n. 10), le imposte sui redditi (decreto legislativo 19 giugno 2026, n. 117) e gli adempimenti e l’accertamento (decreto legislativo 5 agosto 2026, n. 141).
Come precisa lo stesso Ministero, TrovaTU non è una banca dati normativa ma un’applicazione di supporto alla ricerca, costruita sui testi di Normattiva: prima di citare una disposizione resta necessario il riscontro sui testi ufficiali pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
Il servizio, con le FAQ e i video tutorial, è disponibile all’indirizzo www.trovatu.finanze.gov.it.
